Sei geloso? :esd:
Ibra c'è :sisi:
Per il Barcellona rimane la partita della vita perchè se perdono rischiano seriamente l'eliminazione. Anche per noi è importante altrimenti dobbiamo per forza vincere l'ultima col Rubin...
Visualizzazione Stampabile
Sei geloso? :esd:
Ibra c'è :sisi:
Per il Barcellona rimane la partita della vita perchè se perdono rischiano seriamente l'eliminazione. Anche per noi è importante altrimenti dobbiamo per forza vincere l'ultima col Rubin...
Secondo me il Barcellona rimane più forte dell'Inter anche con l'assenza di Messi e/o Ibra.
Barcellona, anche Ibra e Messi tra i 19 convocati
http://www.tuttomercatoweb.com/inter...dnotizia=10842
NEWS
Mou versione 007: spia il Barça di nascosto!
Piccola curiosità dal primo allenamento che Inter e Barcellona hanno svolto ieri al Camp Nou: al termine dell'allenamento nerazzurro e delle interviste di rito, Mourinho si è appostato sulle gradinate dello stadio e, nascosto, non visto dai blaugrana, ha scrutato la preparazione dei grandi avversari di questa sera. Ma la sua posizione non è sfuggita alle telecamere di Sky, che hanno immortalato un Mourinho versione 007 intento a spiare le strategie che Guardiola metterà in campo questa sera.
http://www.tuttomercatoweb.com/inter...dnotizia=10838
:rotfl: :sbonk: :rotfl:
È la notte di Barcellona-Inter
sfida stellare al Camp Nou
Stasera alle 20.45 il big-match di Champions League. Noi abbiamo fatto la "schedina": tredici voci per vedere chi parte in vantaggio (1 se è meglio il Barça, 2 per l’Inter, X se le due squadre si equivalgono).
BARCELLONA, 24 novembre 2009 - E’ il giorno della grande sfida: dopo lo 0-0 di San Siro, Barcellona e Inter si ritrovano. Questa la "schedina" del big match: tredici (come ai vecchi tempi, quando col Totocalcio si sognava) voci per vedere chi parte in vantaggio (1 se è meglio il Barça, 2 per l’Inter, X se le due squadre si equivalgono).
portieri: 2 — Julio Cesar non è soddisfatto della sua stagione, Victor Valdes in Catalogna è indiscutibile. Ma il confronto resta sbilanciato: per talento, presenza in area e affidabilità meglio l’interista.
difesa: 2 — Pesano gli infortuni/influenze blaugrana, che promuoveranno titolare un "scarto" nerazzurro come Maxwell e riporteranno al centro Puyol, capitano, simbolo, ma talvolta un po’ sotto la sua fama. Piqué e Dani Alves sono sicurezze, ma Maicon, se non parla inglese coi guardalinee, resta il primo nel ruolo, e la coppia centrale Samuel-Lucio è difficilmente superabile. Chivu? Qualche leggerezza e poche sortite, ma batte il diretto concorrente.
centrocampo: 1 — Se puoi schierare nello stesso reparto Xavi e Iniesta, cosa puoi chiedere di più? Anche senza Touré influenzato, Bousquets e Keita (uomo gol aggiunto) sono valide aggiunte in un sistema oliato. Ma la mediana dell’Inter cresce di mese in mese: Cambiasso è il perno; se Sneijder recupera, Motta si conferma ad alti livelli e Stankovic si inserisce ci avviciniamo alla X.
attacco: x — Sono in tre malconci contro due: Henry, Ibra e Messi contro Milito ed Eto’o. Difficile che il tridente delle meraviglie scenda in campo compatto, i due nerazzurri strappano il pari.
allenatori: x — Il vincente Mourinho torna dove quasi tutto è cominciato, prima da interprete e poi da assistente. Di fronte Guardiola, uno dei pochi che può guardarlo dall’alto in basso, grazie a un 100% di "tituli" vinti. Fin qui, ha vinto tutte le competizioni a cui ha preso parte da allenatore.
ex: x — Tre a due per l’Inter, ma vogliamo davvero contare Quaresma, un fallimento sia a Barcellona che a Milano? Maxwell e Ibra da una parte, Thiago Motta e il primo ritorno a "casa" di Eto’o dall’altra. Non vuole esultare, ma state certi che vuole segnare.
gioco: 1 — Erano marziani: il Barcellona di Guardiola l’anno scorso ha messo in mostra un gioco da applausi a scena aperta. Invece di alzarsi e battere le mani, Mourinho ha preso spunto. Due mesi fa non c’è stata partita, ora anche in nerazzurro si vedono triangoli, dialoghi nello stretto, belle giocate.
forza fisica: 2 — Punto di forza dell’Inter, soprattutto in Italia. Ma su palle alte e contrasti fisici anche in Europa gente come Lucio, Samuel, Thiago Motta, Balotelli sa farsi sentire.
salute: 2 — Meglio l’Inter, perché dipende dal solo Sneijder, e ha fuori solo Santon. Nel Barcellona Messi più no che sì, Ibra dentro per forza, in 3 con l’influenza suina (Touré sicuramente out).
stato di forma: 2 — Messi e co. hanno perso il 1° posto nella Liga, infilano pareggi come capitava raramente l’anno scorso e soffrono più del solito. L’Inter vista a Bologna invece ha pochi problemi.
esperienza in champions: 1 — La bilancia pende naturalmente verso i campioni in carica. La squadra di Moratti riprova quest’anno a spezzare la maledizione europea. Una vittoria qui, dopo la rimonta di Kiev, può essere un buon viatico.
motivazioni: x — L’Inter può permettersi di perdere, ma al Camp Nou discute la sua tesi di laurea europea: serve un 110. Il Barça non può perdere: con 0 punti e una vittoria del Rubin, la difesa del titolo è già finita. Più motivazioni uguale più pressione: pari e patta.
condizioni ambientali: 1 — José Mourinho ha detto: "Sono stato più volte al Camp Nou. E’ uno stadio che ti fa subito sentire l’importanza della partita che stai giocando". Cinquemila tifosi nerazzurri, il resto blugrana. Guardiola ha chiesto al pubblico di rendere lo stadio un "fattore importante". Rischia di esserlo.
dal nostro inviato
Valerio Clari
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA...84136661.shtml
per me ha scritto un po' di vaccate, comunque ritengo che ciò che conta sia lo stato di forma (e murigno si conferma molto fortunato) e il gioco... specie al camp nou che è molto largo... le motivazioni non contano una sega, come si fa a dire chi ne ha di meno in una partitta di coppa
Stando alle ultime indiscrezioni, Messi e Ibrahimovic partono dalla panchina, lasciando spazio al seguente tridente:
-------Iniesta---------Henry
---------------Pedro---------
Paradossalmente temo più questo tridente che quello titolare: Iniesta in quella posizione lo vedo molto pericoloso e va ad aiutare un centrocampo già abbastanza folto che, nonostante l'assenza di Tourè, può contare sempre in uno tra Busquets e Keita. Pedro è un goleador molto promettente che già abbiamo potuto vedere di che pasta sia fatto.
Nessuno che si accorge che Kazan e Dinamo han fatto 0-0 autoeliminandosi a vicenda :suspi:
Ste squadre russe mi scombussolano tutto giocando alle 18. :esd:
Non si autoeliminano, ma certamente adesso devono per forza vincere l'ultima.
A parità di punti e scontri diretti, quali sono i successivi criteri per determinare la classifica in caso di parità di punti?
Ma l'Inter sta perdendo?