beh se ha pagato scommesse illecite con assegni è un fottuto fenomeno :rotfl:
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beh se ha pagato scommesse illecite con assegni è un fottuto fenomeno :rotfl:
Di certo se nn parlava la finanza nn gli faceva gli accertamenti...
nn e' che gli accertamenti glieli hanno fatti stamattina e'!!!
Piuttosto mi chiedo come mai .....i giornalisti sapevano di questa informativa della finanza (datata 13 giugno 2011) ma volontariamente se la so' tenuta nei cassetti per poi tirarla fuori come na bomba ad orologeria al momento giusto (cioe' quando il Portierone Nazionale a detta loro ...l'ha fatta fori dal vasetto???)
sempre detto brutta razza i giornalisti
sembrerebbe roba fresca fresca
cioe'...fresca ...tenuta in naftalina e tirata fuori al momento ideale
http://www.gazzetta.it/Calcio/Calcio...98551444.shtml
Bah... certo che se uno scommette tutti quei soldi a fare la cacca fuori dal vasino è un attimo e la tentazione è dietro l'angolo.
E tutti i giri di soldi e conti e beneficiari non paiono proprio fatti per dare chiarezza.
per quanto posso capire è quello che fece partire l'inchiesta un paio di anni fa archiviata subito (la gdf non fece nemmeno accertamenti e Buffon dichiarò di scommettere ogni tanto su eventi esteri)
"è priva di rilevanza penale, non è stata raccolta da nessun accertamento dalla Gdf nel 2010"
inoltre, premesso che Buffon non mi è mai sembrato una cima, pagare roba illecita con assegni è come andare a comprare cocaina pensando di pagarla con la carta di credito :esd:
http://espresso.repubblica.it/dettag...eziosi/2182451
'Ho mentito per salvare Preziosi'
Il capo degli ultra genovesi intercettato mentre parla con Sculli della combine su Genoa-Venezia. E l'attaccante viene descritto come il punto di contatto tra i diversi gruppi delle scommesse. Con filo nero che porta alla banda della Magliana
(31 maggio 2012) http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm...pg_2182449.jpg Nella ragnatela di partite truccate al centro dell'inchiesta chi collega la punta dello stivale alle Alpi è un calciatore calabrese della locride: Giuseppe Sculli, attaccante del Genova, con un passato nelle file della Lazio, cresciuto in una famiglia di 'ndranghetisti a cominciare dal nonno, Giuseppe Morabito, "U Tiradritto", padrino delle cosche reggine. Il nipote del mafioso adesso è accusato di associazione per delinquere dai magistrati di Cremona.
E c'è un filo che collega persino Sculli a Massimo Carminati. Il neofascista dalla pistola facile, che ha ispirato "Il Nero" di Romanzo Criminale, è stato al servizio dei Nar e della Magliana: i pentiti lo hanno indicato come il killer di Mino Pecorelli, ma è stato assolto da questa e da molte altre imputazioni. Oggi è libero e frequenta le stesse persone che Sculli riceve in hotel alla vigilia di incontri importanti.
Un intreccio di contatti che per gli investigatori è più di un indizio. Il 19 marzo scorso l'attaccante del Genoa viene pedinato a Roma dagli agenti del Servizio centrale operativo. Il calciatore, nonostante la squalifica, segue la sua squadra per il posticipo serale contro la Roma. E nell'albergo ai Parioli convoca un paio di amici: il primo fa parte dello staff di fisioterapisti della Lazio mentre il secondo è un uomo con i capelli rasati, un campione di kick boxing di Milano.
E' l'atleta del ring a essere legato a Carminati, con contatti intensi e cadenzati anche sul ritmo dei colloqui con Sculli. La polizia ha analizzato questa triangolazione di rapporti e telefonate, che adesso è al vaglio degli inquirenti. Sculli in ogni città che va incontra o stringe relazioni con persone poco raccomandabili. A Genova compatta i mafiosi siciliani tifosi del "grifone" con altri pregiudicati e trafficanti di droga. Secondo i magistrati, è lui che spinge i compagni di squadra a combinare i risultati delle partite in modo da favorire gli "amici" scommettitori. Che puntano somme pesanti su tutto: sul risultato finale e persino sul punteggio parziale del primo tempo. Sono incredibili le conversazioni registrate tra Sculli e un paio di capi ultras - fra cui Massimo Leopizzi, con diversi precedenti penali e legami nella destra estrema - il giorno dopo la partita Genoa-Siena. Quel 22 aprile i giocatori vengono obbligati dai tifosi a interrompere il match e togliere le maglie. Fu graziato solo Sculli, a cui dalla curva dedicarono il coro "Sei uno di noi". E lui parlando con Leopizzi ringrazia per avergli «risparmiato questo affronto».
Ma le frequentazioni tra il leader degli spalti e l'attaccante calabrese sono antiche. Nel 2006 il capo ultrà venne fermato con due pistole. Quando uscì dai domiciliari, ci fu una grande festa alla quale parteciparono anche due titolari rossoblu: Milanetto e Sculli. Tanta confidenza lo spinge a sfogarsi nella telefonata del 23 aprile. Il bersaglio è il presidente Preziosi, che aveva chiesto l'arresto dei tifosi violenti. «Ma come gli viene in mente di dire queste cose?», dice Leopizzi a Sculli: «Per lui in passato ho fatto anche falsa testimonianza quando sono stato sentito per la partita con il Venezia». Il discorso riguarda un'altra indagine sempre per accordi sottobanco. E' possibile che Leopizzi millanti, ma Sculli non lo contesta.
Adesso le conversazioni sono state acquisite dai pm di Genova. Leopizzi, ha avuto un ruolo importante nello scandalo di questa Genoa-Venezia del giugno 2005, quando il proprietario del Genoa comprò la partita per assicurarsi la promozione in serie A con 250 mila euro in contanti. Lo ricorda uno dei pubblici ministeri del processo penale per frode sportiva concluso dall'indulto. «Tra Preziosi e i capi ultras c'erano rapporti per lo meno strani», dice il magistrato Alberto Lari. «Nei loro incontri in un ristorante genovese, il presidente era invitato a staccare il telefonino per non essere intercettato e, a sua volta, veniva registrato dai tifosi che, poi, nei colloqui telefonici fra loro dicevano di avere avuto dritte sulle partite aggiustate. Abbiamo passato tutte queste informazioni alla giustizia sportiva che, però, non ha ritenuto di dare seguito».
da http://www.corriere.it/sport/12_magg...76b4f869.shtml
(...)
IL RICATTO A TONI - Negli atti dell'inchiesta ci sono anche segni, secondo gli investigatori, di un tentativo di ricatto da parte di Sculli e del suo amico bosniaco Safet Altic, al centro dell'inchiesta sul calcioscommesse, nei confronti dell'ex compagno di squadra (fino al 2011) Luca Toni. I due, scrivono gli agenti, «parlano di Toni, che per l'occasione chiamano 'Peperone'. Sculli (Beppe) - si legge - nella circostanza asserisce di essere in possesso di foto compromettenti del collega che lo ritraggono in atteggiamenti intimi con alcune ragazze e che le foto possono essere utilizzate per "forzare", eventualmente, la volontà del calciatore nel caso in cui lo stesso non si fosse dimostrato accondiscendente su alcune richieste». Sculli «aggiunge, inoltre, che le stesse (foto) potrebbero, alla bisogna, essere inviate e fatte recapitare ad amici e conoscenti di Toni, tra i quali citano anche, quali possibile destinataria, la compagna del calciatore».
IL LEGALE DI TONI - Toni è «sereno» e «non è a conoscenza di alcun tentativo di estorsione in suo danno». Lo afferma in un comunicato l'avvocato Gian Pietro Bianchi, legale dell'ex attaccante del Genoa, in merito alle indiscrezioni sulla telefonata tra Sculli e Altic. «È rammaricato che queste notizie giungano in un momento in cui è entusiasta di diventare papá», si legge nella nota.
e per chiudere il cerchio...
http://www.gazzetta.it/Calcio/Calcio...93874244.shtml
Comunque nn se capisce com'e' che Milanetto e Mauri stanno ar gabbio mentre Sculli sta' ancora a piede libero ..
Misteri Italiani!
mamma mia che mondezza :skanio:
il cerchio mica si chiude con quella... :D
Calcio scommesse, nel mirino anche Sampdoria Brescia
Nelle intercettazioni il bosniaco Altic: «Appena vedo....spacco Caracciolo»
Da alcune intercettazioni agli atti dell'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse, si evince un interessamento da parte di Safet Altic, pregiudicato bosniaco in contatto con il calciatore del Genoa, Giuseppe Sculli, a due partite di seria A del 2011: Sampdoria-Brescia e Napoli-Genoa.
Il giorno 10 aprile 2011, Altic Safet discute della partita Sampdoria-Brescia: «quando la partita è ancora in corso - annotano gli agenti - sul risultato di 2-2, Altic, evidentemente stizzito dal risultato, parlando al suo interlocutore, tale Massi, non compiutamente identificato, successivamente identificato in Leopizzi Massimo (ultras del Genoa implicato nei disordini al Marassi del 22 aprile scorso), impreca: "... appena vedo spacco Caracciolo...». «Nella telefonata successiva, quando il risultato invece è sul 3 a 2 in favore del Brescia, al gol di Caracciolo, Altic si mostra soddisfatto e, rivolgendosi sempre al suo interlocutore, Massi, dice: '"...quest'anno ti vestirai da cardinale ..." facendo riferimento a guadagni significativi». «Il 30 aprile dell'anno scorso Safet Altic - scrivono ancora gli agenti - dichiara di essere diretto a Roma e in un'altra telefonata intercorsa con Salvatore, soggetto non meglio identificato, prima della partita Napoli - Genoa afferma: '"che vedi a fare la partita tanto ha già vinto il Napoli...'; Salvatore risponde: ...meglio vederla».
nota mia samp brescia è finita poi 3-3, chissà se caracciolo poi le ha prese o meno...
viene dal corriere della sera ma non ritrovo il link.
Ecco il testo della conversazione tra Altic e Sculli su Toni:
Safet Altic: E che dice Peperone (Luca Toni, n.d.r.) ieri?
Giuseppe Sculli: Peperone è qua ancora... Ti giuro qua stasera lo vedo è rimasto qui, il coglione è qui. Mamma che coglione. Ha detto Carabinierovic ho detto se ti piglia Carabinierovic... Si incazza ehh? Ho detto guarda che le foto le ha ancora lui Sergio. No? Ti prego...
SA: No non gli dire che non le abbiamo...
GS: No ma io ce le ho davvero le foto
SA: Giuri?
GS: Te le giuro che le ho fratello
SA (ride): Merda... Tienile comunque... Se non siamo più amici con questo peperone.
GS (ride)
SA: Gli recapitiamo alla signora Marta... come si chiama
GS: Marta Cecchetto... Allora gli dico Se che domani pomeriggio passi tu da lei. Gli dico di aspettare dai...
Leopizzi VS Sculli
"Questo porco qua nel 2006 si è salvato dal carcere grazie a questo signore con cui sei al telefono, rischiava nove anni di condanna sulla schiena e ha fatto un'ora e mezza... Per salvargli il culo, domani mattina sai cosa faccio? Mi butto all'infamità... Ho deciso... Mi butto infame. Ma quello è un infame... Io te lo giuro, domani vado in procura e gli dico: signori, ho fatto falsa testimonianza io nel 2006, adesso ve la racconto io la storia... Come si permette di dire in galera... Ma in galera cosa... Pezzo di merda. Ti ho salvato io ti ho salvato Massimo Leopizzi... Stronzo, stronzo. Ma che presidente, è una carogna, Beppe, non è un presidente, è un infame... Tu sai cosa vuole dire infame, no? Che tu vieni da una famiglia...".
Sculli ribatte: "Ma le parole che gli ho detto io sai quali sono state? Gli ho detto: presidente, vai via, perchè più ti avvicini e più questi si inferociscono perchè a te non ti possono vedere".
ed ancora ..
sms inviato da Leopizzi a Sculli il 14 aprile: "Ok fratellino, tregua armata fino a Genoa-Siena... Poi LIBERI TUTTI... Con voi liberi di scappare... Se ci riuscite".
(Un messaggio chiaro secondo la polizia "preannunciando i disordini in caso di sconfitta del Genoa)
poi vabbè ci sono anche tante tante voci che girano a genova che vanno dal motivo per cui il figlio di preziosi non è più in società, passando per commerci vari e non leciti, per arrivare al motivo per cui miccoli non ha giocato all'ultima di campionato contro il genoa... ma sono solo voci. almeno per ora.
Buffon ha sempre scommesso... se vi ricordate andava a farlo a Parma anche quando era alla juve, inchiesta insabbiata secondo me... come sono altrettanto sicuro che siano molti di più i calciatori a giocarsi i soldi in questa maniera, direttamente o meno...
Quel genio di Lima quando stava alla roma andava con una certa frequenza in una casa d'appuntamenti e pagava con l'assegno... :rotfl:
Stranamente tutti ex compagni del modena che alternava prestazioni incredibili e flop....
con sculli che imitava speroni in modena-juve... :p
Preziosi in una nazione seria sarebbe stato in galera da anni.... e non da solo
la domanda da farsi è un'altra però....stando all'informativa su buffon gli importi degli assegni sono assimilabili agli importi dei RID fatti dalla tabaccheria alla società lottomatica spa...ok benissimo...buffon si è giocato 1,5 milioni...ma come se li è giocati? no perchè si può giocare al casinò online al poker alla tris al bingo al blackjack si può scommettere...sul calcio, sulla pallacanestro, sul tennis, sull'atletica e su milioni di altri sport...il regolamento del codice di giustizia sportiva dice che è fatto divieto ai giocatori di scommettere su partite FIFA UEFA e FIGC non che è i calciatori non possano scommettere....da questo come si è arrivati alle partite truccate e alle scommesse illegali? e soprattutto...come mai una carta riservata di un istituto di credito consegnata alla GDF di due anni fa già giudicata irrilevante è finita in mano ad un giornalista ed è stata pubblicata proprio il giorno dopo l'attacco di buffon nei confronti dei giornalisti?
Io penso che la fuga di notizie sia un win win tra procura e giornalisti e serve appunto anche ai magistrati per consolidare una rete di protezione pubblica rispetto a capi d'accusa fantasiosi e avventati che necessitano di essere veicolati in modo da diventare verità e imbastire preliminarmente processi mediatici che servono a condizionare l'opinione pubblica rispetto a ciò che accadrà nei processi giudiziari. E' tutto ció che crea caciara
In italia la secretazione è solo virtuale e da sempre si applica solo sui casi in cui la politica è invischiata a piene mani... Io non mi permetto di dire che Buffon abbia scommesso sul calcio, però mi sento legittimato a pensare che non sia l'unico a giocarsi i soldi e credo anche che sia in ottima compagnia. Per questo ci sono delle indagini e corso e la giustizia dovrebbe diramare ogni dubbio... Quello che invece è abbastanza inquietante è che lui attacchi in maniera quasi gratuita... la mia domanda è perchè? Si porta avanti col lavoro o semplicemente sta impicciato di testa?
Per certi versi siamo in uno scenario simile a calciopoli dove innanzitutto ci sono le fazioni di chi ne era sicuro e di chi non ci crede minimamente... io voglio sperare che tutte le persone coinvolte siano innocenti anche se mi rimane difficile non ricollegare a nulla di sospetto immagini in cui calciatori sono allegramente in compagnia di deliquenti, dove si usano schede di proprietà altrui per le comunicazioni... Ognuno di noi ha il dovere di trarre le proprie conclusioni, però quando si prova a fare credere che il calcio sia un ambiete sano, pulito e pieno di onestà... mi viene il voltastomaco...
Il calcio non è un ambiente sano meno che mai è pulito e pieno di onestà...e questo credo sia una dato di fatto..ma nel caso specifico Buffon non è indagato ne dalla procura di Torino ne dalla procura di Cremona eppure Mensurati tira fuori con fantastico tempismo questa foto scattata con un cellulare da qualcuno evidentemente della procura di Cremona e ci scrive pure un articoletto (contenente il nulla) con tanto di titolone (le scommesse di buffon)...a che scopo?
http://media2.gazzetta.it/gazzetta/p...ment310512.pdf
sarà come dici te crash, ma qua risalta tutto come un tentare di coprire e nascondere. e paga 'rate orologi'... :rotfl: