Purtroppo, più o meno velatamente, pare di si.
Tanto alla fine sembra che l'importante sia precludere al prossimo, vedi fecondazione assistita.
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no,'solo'limitarla in modo PESANTE:l'unico caso che si può concepire è feto QUASI COMPLETAMENTE compromesso o rischio serio per la madre.
e non devo certo spiegarvi io che sono casi limite:per fortuna,ai giorni nostri in italia la mortalità della madre dovuta al parto è drasticamente diminuita.
peccato che invece l'aborto è usato per la maggior parte delle volte da persone che si sono divertite prima,senza pensare alle conseguenze.
Sai leggere?
"6) L'interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, può essere praticata:
a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna;
b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.
---
E comunque io non voglio che gli embrioni abbiano i miei stessi diritti... altrimenti come decidiamo a chi dare i diritti di persona giuridica?
Li diamo anche agli spermatozoi? Allora diventera' un omicidio anche masturbarsi.
Li diamo agli esseri viventi? Allora diamoli anche alle piante e agli animali.
Li diamo solo ai senzienti? Una qualsiasi specie di scimmie e' senz'altro piu' senziente di un embrione e anche di un neonato.
A chi li diamo? E soprattutto per quale motivo e in virtu' di quale caratteristica li diamo?
Come gia' e' stato notato in quell'articolo che ho postato, o si cancella la legge sull'aborto o non si danno diritti al concepito in quanto questi diritti potrebbero ledere con il diritto alla vita della madre.
l'articolo che hai postato è davvero molto interessante, e spiega il problema molto analiticamente. direi che la sua linearità è ineccepibile. il problema per me (cioè per la mia persona) è far quadrare la legge con quello che sento e provo.
io non riesco ad "astrarmi" (il termine è inappropriato ma spero chiaro) per decidere lucidamente cosa è più importante, se i diritti del nascituro o quelli di una persona, nella mia testa sono sullo stesso livello. l'unica cosa che capisco è che come al solito la vita è spietata e spesso ti mette di fronte a realtà più profonde dell'animo umano, e quindi ognuno le affronta con il proprio bagaglio di esperienze e convinzioni.
Se per te sono sullo stesso livello allora penso che la tua posizione dovrebbe coerentemente essere contro l'aborto.
Per me invece non sono sullo stesso livello, e il classico discorso fatto dalla chiesa che anche un embrione diventera' un essere umano mi sembra una grande cagata, perche' come ho detto sopra anche uno spermatozoo puo' diventare un essere umano ma non per questo ci sono leggi per tutelarlo.
apri gli occhi, non parlare per partito preso, quel bimbo di 5,5 mesi che è stato ingiustamente ucciso a firenze per un errore di un mendico aveva tutti gli organi che hai tu il cuore, i polmoni, il cervello, i genitali, solo meno sviluppati...
ha lottato per la vità finche ha potuto, ma se in italia viene considerato come un oggetto, bhe poteva fare poco...
riflettete col vostro cervello, non con quello dell'Unità ne dell'Osservatore romano, e giudicate secondo la vostra coscienza.:sisi:
p.s. la madre non era assolutamente in pericolo di vita, ma aveva solo paura di avere un figlio non sano.
non sto giudicando lei ma i medici che non potevano applicare la legge sull'aborto t. sbagliando doppiamente, senza pagare per i loro errori.
Non e' un bimbo, e' un feto... e gli organi ce li ha anche a 90 giorni, cioe' la data limite per l'aborto terapeutico senza se e senza ma.
Io rifletto col mio cervello: quell'aborto e' stato compiuto perche' l'ecografia dava della malformazioni, altrimenti non si sarebbe potuto compiere (penso che se non volevano il figlio i genitori si sarebbero svegliati anche 2 mesi prima, non credi?).
Tu sei contro l'aborto? Hai diritto alle tue opinioni, ma in quest'occasione non c'entra la legge sull'aborto (e quindi come viene considerato il feto) ne' il medico... purtroppo come ho gia' detto tutti gli esami non invasivi non sono infallibili. Quindi se vuoi criticare la legge sull'aborto dovresti cambiare esempio.
[QUOTE=MaD;367183]Sai leggere?
"6) L'interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, può essere praticata:
a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna;
b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.
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/QUOTE]
embe?a me non mi frega nulla dei 90 giorni,per me 1 giorno o 90 sono la stessa cosa....non si puo abortire per non aver pensato prima alle conseguenze,ne entro 1 settimana,ne entro 3 mesi...mai.
falso e falso e falso:uno spermatozoo non diventerà mai essere umano,deve fecondare prima....ma hai letto le cose che ho postato da wiki o no?
E' la tua opinione.
Francamente non e' che mi interessi molto perche' il punto non era quella: bastava dire allora che sei contro l'aborto.
Anche un feto non diventera' mai essere umano allora... deve prima nascere. :asd: :asd: :asd:Citazione:
falso e falso e falso:uno spermatozoo non diventerà mai essere umano,deve fecondare prima....ma hai letto le cose che ho postato da wiki o no?
A volte sei proprio geniale.
certo che sono contro l'aborto...non l'avevi capito?
comunque Mad,perseverare è diabolico,lo sai?oppure ti stai disperatamente arrampicando sugli specchi....il feto è un essere umano a tutti gli effetti,e gli interventi che ho postato prima da wiki lo confermano.
essere umano inizia quando c'è l'unione tra spermatozoo e cellula uovo,e quindi il raddoppio dei cromosomi....
comunque,dal tuo ultimo illuminante intervento si deduce che per te un bambino 5 secondi prima di nascere e 5 secondi dopo essere nato sono due cose totalmente differenti...scusami,ma un qualsiasi esperto di genetica,medicina o altro riderebbe di te:)
Stai dicendo cagate che, soprattutto, non c'entrano niente.
Se parliamo dei diritti e' ovvio che il prenascita e il postnascita sono 2 cose completamente differenti così come la medicina e la genetica non c'entrano assolutamente niente... al massimo potevi citare la giurisprudenza.
sui genitali meno sviluppati rispetto a MaD ho i miei dubbi :suspi:
:D
"solo"?Citazione:
p.s. la madre non era assolutamente in pericolo di vita, ma aveva solo paura di avere un figlio non sano.
c'è gente che si suicida perchè ha paura del futuro, non puoi dire "solo". Evidentemente tu non hai problemi economici ma quanta gente, magari già spaventata da quello che potrebbe significare l'arrivo di un bambino, decide che non si sente di dargli una vita decente se per di più questo bimbo è malato?
E' questa la vera sconfitta della ns civiltà, è il fatto che un bambino viene visto come un impedimento, un peso, un problema che non si sa o non si vuole affrontare. Il problema non è l'aborto ma il motivo per cui si arriva all'aborto.
E pensiamo anche alla vita del figlio... e se nasceva Elephant Man? Che felicita'...
mad,non è che ripetendo 'cagate' ad ogni post migliori la tua posizione.
se TU che continui a tirare in ballo i diritti....la giurisprudenza nel discorso che faccio io non centra niente.
vabbe,rimani con la tua convinzione che un bambino 10 minuti prima della nascita sia diverso da uno 10 minuti dopo la nascita....
Mi sono "astratto" dalla discussione, visto che per me non è possibile concepire alcune delle cose scritte.
Oddio.. concepirle.. si.. accettarle no.
Io capisco il problema che possono vivere i genitori durante la gravidanza, sul fatto che possa nascere sano o no, quanto può pesargli un aborto o no.
Il mio primo figlio, ha dovuto superare grosse difficoltà, a circa 5 mesi han dovuto ricoverare mia moglie in ospedale per minacce d'aborto.
Ha dovuto subire diverse punture preparatorie perchè se nasceva c'era il rischio reale che non potesse continuare a vivere, per i problemi legati alle nascite pre-6 mesi.
Da quel momento sino alla nascita è dovuta rimanere a letto etc..etc..
Ora ha 3 anni, vive spedito come non mai ed io sono felice ogni secondo che gioco con lui.
Ma in quei giorni non era per niente bello vivere e le si pensava tutte, sia per la sua salute che per quella di mia moglie.
Non sto a discutere sulle singole scelte, ma a parere mio, alcune cose (che io sento e della legge me ne frego) sono vere, il resto son chiacchiere.
1) il feto è vivo, reagisce agli stimoli, quello che io raccontavo a mio figlio quando era nella pancia, lui lo ha immagazzinato, vi reagisce anche dopo la nascita.
2) Partendo da questo fatto, ognuno dovrebbe farsi due conti prima, cercando primariamente di evitare di cadere nel problema, con tutti i metodi possibili, perchè poi si parla di vita.
3) Come dimostra il link che avevo messo... un bambino nato ala 21° settimana.. è vivo, è vegeto...e campa. ... Quanti invece son stati "eliminati" :( entro i 90 giorni?
a me dispiace per loro, perchè potevano essere come mio figlio, e l'articolo che ha messo abowe... dimostra che purtroppo, c'è un margine di "leggerezza" discreto... che è leggerezza.. da una parte.. ma dall'altra è uccidere.
Ripeto.. parlo "purtroppo" da padre (anche se prima di avere leo il pensiero era simile) ma ora è rafforzato.
Certamente tu sei un padre felice; purtroppo al mondo c'e' anche l'altra faccia della medaglia e qualche talebano cattolico non lo capisce. :)
Infatti il discorso che fai tu non c'entra niente con quello che stiamo dicendo da 5 pagine a questa parte.
Per te la legge sull'aborto serve a "quelli che si sono divertiti prima" quindi di cosa stiamo parlando? Continua a pensarla come vuoi e fine...
si ma questo c'entra poco col problema in questione.
Personalmente, durante la gravidanza di mia moglie non avrei avuto dubbi su chi "sacrificare" dovendo scegliere tra la moglie e il bimbo in arrivo. Sicuramente, in caso di problemi reali, il bimbo non sarebbe nato.
Col senno di poi penso esattamente il contrario. Ma proprio per questo mio cambio di opinione posso capire chi decide per l'aborto. Posso capire quelli che vivono con angoscia la gravidanza e posso capire il tracollo emotivo di quando gli viene detto che il bambino ha serie malformazioni: l'ho vissuto, indirettamente, con un mio collega (vedi post iniziali di questo 3d) e ti posso garantire che è stato assolutamente devastante. Oggi però, a distanza di 4 anni da quell'evento, hanno 2 bimbi di 3 anni e di 4 mesi...hanno una cicatrice sull'anima ma penso proprio che rifarebbero la stessa scelta se fossero in quelle identiche situazioni...
Questo e' il mio pensiero: qualcuno non capisce che se i diritti del feto equivalessero a quelli di un neonato questo sacrificio non si potrebbe piu' fare senza un'accusa di omicidio: si tornerebbe al passato con le morti di parto (per non parlare di quando morivano madre e figlio).
A questo punto a che serve discutere di settimane, di malformazioni, di pericolo per la partoriente e altro? Dicano subito che sono contro l'aborto tout-court e stop (in fin dei conti si sono divertiti prima)... io li considero talebani, ma e' un masochismo che esiste nel mondo come si puo' vedere quando si vieta la ricerca sugli embrioni perche' evidentemente e' meglio tenersi le malattie degenerative piuttosto che sacrificare degli embrioni umani tenuti a solo scopo sperimentale... sai, potrebbero diventare esseri umani.
Secondo me non è neanche giusto dare del talebano a chi "moralmente" crede che quel feto, fecondato sia una vita con pari diritti di un adulto.
Togliamo di mezzo sto fatto .. del tanto si sono divertiti, ma chi è che può venirmi a dire che Leo e mia moglie non hanno gli stessi diritti ?
non certo una legge, se per me è vita, vita uguale.
IO non discuto il tuo credere che non lo sia, in base ad un legge dell'uomo, spero che non mi si dia del talebano perchè io credo diversamente, dato che è vita.
Talebano non e' mica un insulto: significa fondamentalista. :D
Per me fare una scelta simile a causa degli insegnamenti religiosi significa essere fondamentalisti e di storie assurde ne ho sentite: chi si ricorda i testimoni di Geova che avevano fatto morire il loro figlio perche' non poteva essere operato (a causa di qualche credenza religiosa)? Stesso discorso...
P.S. Come ho detto sopra, la vita non e' solo quella dell'uomo: allora, per coerenza perche' non smetti pure di cibarti?
La questione e' tutta qui... coerenza.
Anche gli animali sono delle vite: anche i vegetali. Tu ti cibi di aria?
Qui non si tratta di fare paragoni fra un bue ed un bambino, ma che la legge dell'uomo deve andare oltre e non puo' fare di tutta l'erba un fascio perche' e' "vita".
MaD, ti stai arrampicando sugli specchi. L'esempio che hai portato non c'entra niente col discorso, perchè riguarda un bisogno primordiale come la fame. Sennò, seguendo il tuo discorso, cosa facciamo, moriamo tutti appena nati perchè non dovremmo nutrirci? :suspi:
E perche' per soddisfare il tuo bisogno primordiale non mangi altri uomini allora?
Seguendo il mio discorso si ammette che di vite ne distruggiamo tantissime... e che se si proteggesse per legge la "vita" saremmo tutti assassini.
Seguendo il mio discorso si nota che non si possono proteggere nemmeno indiscriminatamente i feti, per non incorrere nel problema teorizzato prima: salviamo la madre o il figlio o ce ne freghiamo e poi magari muoiono entrambi?
Seguendo il mio discorso si nota che non si dovrebbero proteggere nemmeno gli embrioni creati in laboratorio che hanno la stessa possibilita' di diventare un uomo di quanta ne hanno gli spermatozoi (e adesso arriva Flavio Ezio a dirmi che serve la fecondazione, perche' lui e' un genetista e io sono un pirla), ma che forse sarebbe il caso di utilizzarli a scopo di ricerca per proteggere la vita degli uomini gia' nati, al fine di sconfiggere alcune malattie.
Ecco dove si arriva seguendo il mio discorso.
Ma infatti io non sono così ipocrita da dire indiscriminatamente che ogni vita per me e' sacra.