Originariamente Scritto da Di Martino
"Non vi aspettate da me grandi cose, nel senso che la funzione di queste conferenze stampa non è mai autocelebrativa, ma serve per impedire che vengano riferite delle cose inesatte o vengano enfatizzate situazioni, come spesso accade nella confusione generale. Il provvedimento riguarda 19 persone, con gradazione delle misure che sono state per la maggior parte eseguite. Voi sapete che una delle novità più importanti è costituita dalla presenza di un gruppo di ungheresi, nell'ambito delle persone raggiunte da questi provvedimenti. Alcuni di costoro sono già detenuti in Ungheria per fatti identici a quelli in ordine ai quali si procede in Italia. Uno di queste, se non ho capito male, è stato provvisoriamente arrestato in relazione al mandato d'arresto europeo che è stato emesso, quindi c'è un'ampia collaborazione dell'autorità ungherese. Questo gruppo di ungheresi, comandato da un certo Kenesei Zoltan, che è già detenuto in Ungheria, praticamente si è parzialmente sostituito al cosiddetto gruppo degli zingari che ha subito in Croazia degli arresti, attorno al maggio 2010, per manipolazione del campionato di calcio croato. Il gruppo degli zingari però non è scomparso, ma sono rimasti due personaggi principali: Gegic e Ilievski. Le carte documentano rapporti tra gli ungheresi e gli slavi, quelli che vengono chiamati zingari, ma zingari non sono. La partita alla quale fanno riferimento questi atti che ci sono stati trasmessi - ma comunque noi eravamo in grado di arrivare autonomamente ai medesimi risultati - è la nota partita Lecce-Lazio. Però questo gruppo degli ungheresi si è inserito molto probabilmente in tutta un'altra serie di partite, sempre del campionato di Serie A: per esempio Bari-Sampdoria. Ci sono delle situazioni che documentano una lunga presenza di questi ungheresi in Italia. Vi è stata una situazione in cui è stato fotografato dalla polizia giudiziaria uno dei soggetti di Singapore all'aeroporto della Malpensa. Strasser Laszlo era un contatto diretto tra ungheresi e singaporiani. Il peso del trolley del soggetto di Singapore era di significativo valore: tra partenza e arrivo aveva perso un chilo, circostanza che fa pensare al denaro, anche se non ne abbiamo la prova. L'altra partita che viaggia in parallelo rispetto a Lecce-Lazio, è la partita Lazio-Genoa, in relazione alla quale sono stati effettuati alcuni arresti. Abbiamo avuto grande collaborazione dagli svizzeri, che ci hanno consentito di appurare che su un conto facente capo a signori di una società costituita in Svizzera sono pervenute due trance di 900 e 480 mila euro. Riteniamo ragionevolmente che questa seconda trance si riferisca al corrispettivo per la manipolazione di Brescia-Lecce. C'è il reato di riciclaggio, ma avendo già arrestato Sartori non abbiamo ritenuto opportuno intervenire nuovamente. Ci sono stati delle perquisizione che si connettono alle vicende del Siena, relative al 2011.
SIENA - Ci sono 7-8 partite del Siena sotto lente, per le quali ci sono delle dichiarazioni che fanno ritenere possibili delle manipolazioni. E quindi questo ha comportato una serie di perquisizioni che hanno interessato non solo giocatori, ma anche allora dirigenti o comunque facenti parti dello staff della squadra. Anche l'allenatore? L'allora allenatore. Anche il presidente".
PAROLE BUFFON - "Che effetto mi hanno fatto le parole di Buffon sul calcioscommesse? Guardi, ognuno dice quello che vuole. Preferisco non commentare".
CASO CRISCITO - "Vorrei fare delle precisazioni: siccome c'è stato un intervento a Coverciano, vorrei che non fosse enfatizzato eccessivamente, nel senso che l'intervento si riferisce solo a Criscito, che ha ricevuto informazione di garanzia, in riferimento al quale bisognava svolgere una perquisizione, e non potendovi prender parte doveva nominare una persona in sua vece. Nessun altro della Nazionale o in odore di convocazione ha a che fare con questa vicenda.
"NON ENFATIZZATE INFORMAZIONE DI GARANZIA" - "Vorrei dire anche di non enfatizzare eccessivamente l'informazione di garanzia, perchè ovviamente sono state arrestate le persone nei cui confronti vi erano gli elementi più pesanti. Evidentemente chi non è stato arrestato è raggiunto da elementi di altro tipo. L'informazione di garanzia in questo processo è quasi sempre anche per il reato di associazione, però questo non vuol dire che la persona sia necessariamente raggiunta da elementi di particolare intensità. Per cui non date il peso all'informazione di garanzia, è sempre uno strumento, deve essere uno strumento, attraverso il quale l'indagato viene messo in condizione di difendersi; non trasformiamolo esattamente nel contrario, quindi vi raccomando la massima prudenza nella valutazione dell'informazione di garanzia".
LECCE-LAZIO - "Lecce-Lazio, tornando alla rogatoria ungherese, ha dato un guadagno di 2 milioni di euro, con 600 mila euro utilizzati per corrompere i calciatori. Un elemento suggestivo è da verificare: secondo un soggetto ungherese sarebbero coinvolti i responsabili di entrambi i club".
"SCULLI, RICHIESTA NON ACCOLTA. MA..." - " Sculli è stato interessato da una richiesta del mio ufficio non accolta, pur in un quadro che riconosce consistenza degli indizi a suo carico. Siamo sempre fermi a fatti che si esauriscono nel 2011, almeno a livello di prova, poi non posso sapere cosa sia successo: non ci occupiamo di fatti del 2012".
"DISCORSO SULL'AMNISTIA ENFATIZZATO" - "Il discorso sull'amnistia, che poi è una parola impropria ed equivoca, è stato molto enfatizzato. Mi era stato chiesto dell'opportunità di un riconoscimento premiale per situazioni di collaborazione e all'epoca mi sono espresso in modo favorevole. Ma questo non deve essere generalizzato. Esistono già degli istituiti di questo genere nell'ambito della giustizia sportiva e io non ho intenzione di evadere campi che non sono di mia competenza. Quello che posso dire è che due persone che hanno collaborato con la giustizia sportiva ammettendo i loro debiti prima di essere interrogati (Ruopolo e Conteh, ndr), proprio per tale motivo non sono state arrestate ma hanno soltanto l'obbligo di firma. Implicitamente l'ordinanza del giudice ha riconosciuto come fatto premiale la collaborazione con la giustizia. Non so se siamo alla fine o no di questa inchiesta. Se uno vuole va avanti all'infinito. Il problema è che il mio ufficio ha dimensioni limitate ed è sguarnito di magistrati, senza che a breve ci siano modifiche su questo punto".
LECCE-LAZIO, SOVRABBONDANZA DI ELEMENTI - "Lecce-Lazio è una partita sulla quale vi è una sovrabbondanza di elementi. Da una parte abbiamo la rogatoria ungherese, da un'altra le dichiarazioni dei soggetti, da un'altra abbiamo tutta una serie di tabulati, che ci hanno consentito di ripercorrere metro per metro gli spostamenti e rapporti tra le persone, e ci hanno consentito di giungere alle conclusioni".
DAINELLI E KALADZE - "Su Dainelli e Kaladze ci sono degli elementi ma sono al momento di poco rilievo ecco perchè non sono stati presi provvedimenti nei loro riguardi. La loro posizione va approfondita"
RINGRAZIAMENTI - "Ringrazio pubblicamente chi lavora con me: siamo in pochissimi e lavoriamo tantissimo. La situazione è di emergenza: il mio ufficio non potrà continuare a lungo in questa situazione. Prego infine tutti di attenersi ai fatti e non enfatizzare troppo le cose".